HOME | PROFILO | ASSISTENZA | SERVIZI | SOLUZIONI | OFFERTA | CONTATTI    

  VIRUS
 NOVITA'
LAVORA CON NOI
GLOSSARIO
INCENTIVI FISCALI
CENTRI ASSISTENZA
CONDIZIONI DI VENDITA
LAVORA CON NOI
PRIVACY
PC SERVICE S.R.L.

I marchi citati sono copyrights dei rispettivi proprietari

 

Termini Generici

Bios | Bit | Cache | CD-ROM (supporto) | CD-ROM (drive) | Clock | Driver | Desktop | DVD
File | GIF | Hard Disk | Hardware | HTML | JPEG | Laptop | LCD | Masterizzatore | MHz |Modem
MP3 | MPEG | Palmtop | Periferica |PnP | Processore | Programma | QuickTime | RAM | Rete
Scanner  | Scheda Audio | Scheda di rete | Scheda Madre | Scheda Video | Sistema Operativo
Software | Virus

Bios

Il Bios è l'insieme d'istruzioni contenuto in un piccolo integrato posto sulla scheda madre, che il Pc interpreta ed aziona per verificare il corretto funzionamento e la configurazione dell'Hardware di base. Il bios svolge alcune funzioni di basso livello, primarie ma fondamentali per una corretta attività della macchina: all'avvio del computer si occupa di caricare, da uno dei dischi, il sistema operativo e svolge funzioni di configurazione e controllo delle varie componenti del PC.
Poiché il Bios è di fatto un programma, normalmente memorizzato su una ROM riscrivibile di tipo Flash, è possibile aggiornarlo ("flashare il Bios") tramite appositi programmi reperibili sul sito Web del produttore della scheda madre.

Bit

Il computer memorizza ed elabora informazioni in forma binaria, ovvero con sequenze di 0 e 1 (a causa della maggior semplicità riscontrata nel costruire dispositivi bistabili, ossia con due distinti stati stabili). Il bit, acronimo di binary digit, è dunque l'unità minima di informazione, consistente appunto in una di queste due cifre.
I bit vengono raggruppati in sequenze di varia lunghezza per codificare informazioni più complesse. Un byte è una sequenza di otto bit, ed è l'unità minima di memorizzazione (nel senso che convenzionalmente i bit vengono raggruppati in gruppi di 8). Con un byte, per esempio, è possibile codificare un carattere dell'alfabeto o un numero da 0 a 255.
I multipli del byte sono il KB (kilobyte, corrispondente a 1024 byte, dove 1024 è 2 elevato alla decima), MB (megabyte, 1024 KB) e GB (gigabyte, corrispondente a 1024 MB).

Cache

Memoria di appoggio ad alta velocità posta fra il processore e la memoria centrale (RAM).
La cache è caratterizzata da un tempo di accesso molto minore di quello della RAM, ed è in grado di fornire informazioni al processore più velocemente. Le sue dimensioni sono però molto inferiori (da 128 KB a 1 MB), a causa del maggior costo di fabbricazione. In essa vengono dunque memorizzate solo le porzioni della RAM alle quali il processore accede più frequentemente.
La cache può essere montata sulla scheda madre o integrata direttamente all'interno del processore beneficiando, in quest'ultimo caso, di frequenze di lavoro più elevate.

CD-ROM (supporto)

Acronimo di Compact Disc Read Only Memory (Memoria a sola lettura su Compact Disc).
Disco simile a un Compact Disc audio, sul quale possono essere memorizzati dati, suoni, immagini e filmati. Può contenere circa 640 MB di dati. Un normale CD-ROM può essere solamente letto, ma esistono anche supporti registrabili e riscrivibili (CD-R e CD-RW, vedi Masterizzatore).

CD-ROM (drive)

Periferica per la lettura di dischi CD-ROM, in grado di leggere CD-ROM contenenti dati e normali Compact Disc audio.
La velocità di trasferimento dati che un drive CD-ROM può raggiungere si esprime in multipli di quella di un normale CD audio (150 Kb/sec). Tale velocità non è costante, ma varia in generale a seconda della porzione del disco a cui il drive accede in un determinato istante (a parità di velocità di rotazione, infatti, le tracce esterne girano con velocità lineare superiore a quelle interne). L'indicazione fornita dal costruttore corrisponde di solito alla massima velocità di trasferimento raggiungibile

Clock

Segnale periodico che ha il compito di sincronizzare le azioni dei vari componenti di un computer. Consiste in una serie di impulsi elettrici, la cui frequenza si misura in MHz.

Desktop

Termine che indica un normale computer da scrivania ed anche l'area di lavoro sia di Windows che di Mac OS. Se applicato al case (il contenitore del computer), indica un contenitore largo e basso, tale che su di esso si possa appoggiare il monitor. Un case di tipo tower, invece, indica un contenitore che si sviluppa verticalmente.

Driver

Componente software di un sistema operativo che si occupa della gestione di una determinata periferica. Ogni componente hardware è dotato del suo software di controllo (il suo driver), sviluppato dal produttore, che deve essere installato nel sistema insieme alla periferica. E' importante tenere i driver aggiornati, scaricando da Internet le nuove versioni rilasciate dal produttore, che possono aggiungere funzionalità o correggere alcuni problemi riscontrati nelle versioni precedenti.

DVD

Il DVD (Digital Versatile Disc) è un supporto di memorizzazione che ha l'aspetto e le dimensioni di un CD-ROM, ma una capacità molto superiore.
Un disco DVD può contenere un intero film con video di altissima qualità (formato MPEG2) e audio stereofonico in più lingue differenti. Se usato come supporto dati ha una capacità variabile da 4.7 a 17 GB, l'equivalente di circa 27 CD-ROM. La variabilità dipende dal fatto che un DVD è registrabile su entrambe le facce. Inoltre, su ogni faccia sono presenti due livelli (strati) registrabili separatamente, il primo dei quali semitrasparente. La capacità massima si raggiunge quando sono utilizzati tutti e quattro gli strati registrabili.
Oltre che al numero di strati registrabili, la notevole capacità dei DVD è dovuta al tipo di laser utilizzato, la cui lunghezza d'onda è sensibilmente inferiore a quella dei laser utilizzati nei lettori CD, permettendo "solchi" più sottili.
Per poter leggere questo tipo di supporto è necessario un lettore apposito, che può leggere anche i normali CD-ROM. Come per i CD-ROM, esistono anche DVD registrabili, DVD riscrivibili e masterizzatori DVD.

File

Un file consiste di una serie di dati attinenti fra loro registrati su una memoria di massa, come un Hard Disk o un CD-ROM. Il termine è molto generale, e può identificare programmi eseguibili, documenti di testo, audio e immagini in vari formati e così via. Ogni file è caratterizzato da un nome e, sui sistemi operativi Microsoft, da un'estensione di tre lettere, separate dal nome con un punto, che identifica il tipo di file. Ad esempio, l'estensione .exe contrassegna i programmi eseguibili, .html le pagine Internet, .jpg un'immagine in formato JPEG.

GIF

Formato di memorizzazione delle immagini, caratterizzato dalle dimensioni ridotte del file contenente l'immagine, che permette un considerevole risparmio di spazio su disco e di tempo di trasmissione su una rete. Il formato, basato fondamentalmente sull'algoritmo di compressione senza perdita Ziv-Lempel (molto efficace nel comprimere file dove alcune sequenze di bit si ripetono molto spesso), ha però un importante limite: le immagini GIF possono avere al massimo 256 colori. Altre caratteristiche importanti di questo formato sono il supporto per la trasparenza (possibilità di definire alcune parti dell'immagine che lasciano vedere lo sfondo) e la possibilità di creare "GIF animate", che mostrano in sequenza una serie di immagini. Queste caratteristiche lo rendono adatto per l'utilizzo su Internet con immagini di tipo non fotografico (loghi, pulsanti, banner pubblicitari). Vedi anche JPEG.

Hard Disk

L'Hard Disk (chiamato anche disco fisso o disco rigido) è un'unità di memorizzazione di massa, le cui principali caratteristiche sono poter contenere una grande quantità di dati e poterli conservare anche a computer spento. E' costituito da uno o più dischi in metallo, ricoperti da uno strato di materiale magnetico, ognuno dei quali dotato di una testina di lettura/scrittura. I dischi ruotano a velocità elevata (anche nell'ordine di 10.000 giri al minuto), e la testina rimane sospesa sulla superficie del disco, così da non rovinare il rivestimento magnetico.

Hardware

Termine con il quale si indicano tutte le componenti elettroniche e meccaniche di un elaboratore, come il processore, la memoria, le schede e le periferiche. Vedi anche Software.

HTML

Acronimo di HyperText Markup Language, il linguaggio per computer con il quale vengono create le pagine Web. Consiste in una serie di istruzioni che consentono di realizzare pagine di testo al cui interno possono essere inserite immagini e link (collegamenti) ad altre pagine. Sviluppato al CERN (il Center for High Energy Physics) di Ginevra da Tim Berners Lee, ha contribuito alla diffusione di Internet ed alla nascita del World Wide Web, dando la possibilità di mettere facilmente in Rete le informazioni che si vogliono rendere disponibili e dando origine al concetto di "navigazione" tramite i collegamenti.

JPEG

Algoritmo di compressione delle immagini di tipo lossy (con perdita di qualità, più o meno sensibile a seconda del grado di compressione desiderato), che permette un considerevole risparmio di spazio su disco e di tempo di trasmissione su una rete. Supporta il true color (utilizzo di tutti i 16 milioni di colori visualizzabili su un monitor). Il principio base dell'algoritmo JPEG (acronimo di Joint Picture Expert Group, il gruppo di esperti che ne ha definito le specifiche) consiste nella riduzione delle informazioni associate alle brusche transizioni di colore. Il risultato è che più alto è il rapporto di compressione desiderato, più l'immagine risultante apparirà sfuocata. Queste caratteristiche lo rendono adatto per l'utilizzo su Internet con immagini di tipo fotografico, con le quali è possibile ottenere ottimi rapporti di compressione senza perdite sensibili di qualità. Vedi anche GIF

Laptop

Termine inglese con il quale si indicano i computer portatili, che può essere tradotto liberamente con "computer da tenere sulle ginocchia" (più precisamente, "sulle cosce").

LCD

Schermo piatto a cristalli liquidi (Liquid Crystal Display) utilizzato nei computer portatili e, più in generale, negli monitor ultrapiatti di nuova generazione. Può essere a matrice passiva (STN, SuperTwist Nematic display, e DSTN) o attiva (TFT, Thin Film Transistor). Il secondo tipo è più costoso, ma offre una maggiore qualità dell'immagine: in particolare, i monitor a matrice attiva offrono colori più vividi a tutte le angolazioni e assenza di effetto scia.
L'utilizzo dei display LCD si sta diffondendo anche nei computer da scrivania, grazie agli indubbi vantaggi in termini di ingombro, nitidezza dell'immagine e bassa emissione di radiazioni, rispetto ai tradizionali monitor con tubo catodico. Gli svantaggi degli schermi LCD sono il loro costo relativamente alto e la limitata disponibilità, entrambi conseguenze dei costi degli impianti di produzione, della complessità del processo produttivo e della notevole difficoltà di ottenere grandi schermi LCD senza imperfezioni.

Masterizzatore

Periferica in grado di registrare su supporto ottico (CD o DVD, anche se il termine è a tutt'oggi utilizzato prevalentemente per indicare masterizzatori di CD).
Un masterizzatore è in grado di creare, a partire da un supporto vergine, CD-ROM contenenti dati o normali Compact Disc audio utilizzabili con i lettori di CD tradizionali.
Mentre i normali supporti CD-ROM possono essere solo letti, con un masterizzatore si utilizzano le varianti CD-R (Recordable, registrabile) e CD-RW (Rewritable, riscrivibile). Un CD-R può essere inciso una sola volta, mentre un CD-RW può essere inciso e cancellato più volte. A causa del più basso coefficiente di riflessione rispetto ai tradizionali CD-ROM, i supporti CD-R possono dare qualche problema con lettori CD molto datati. Per quanto riguarda i supporti CD-RW, invece, la loro lettura da parte di normali lettori CD-ROM è a tutt'oggi difficoltosa, e anche qualora possibile richiede l'installazione di un software particolare.

MHz

Abbreviazione di MegaHertz. Unità di misura della frequenza, corrispondente a un milione di Hertz (Hz).
La frequenza in Hz misura il numero di volte al secondo in cui un determinato fenomeno si ripete. Un fenomeno con frequenza di 50 Hz, per esempio, si ripete 50 volte al secondo. Una frequenza di 500 MHz indica dunque "cinquecento milioni di volte al secondo".

Modem

Dispositivo in grado di mettere in comunicazione due computer tramite una linea telefonica.
Il modem converte (modula) i segnali digitali in uscita in impulsi sonori analogici, che vengono convogliati sulle tradizionali linee telefoniche. I segnali analogici in entrata sono riconvertiti invece in forma digitale (demodulati). Il termine "modem", infatti, è acronimo di "modulator-demodulator".
La velocità di trasmissione di un modem è limitata dalla ridotta banda passante (3 KHz, quanto basta per la voce umana) delle linee telefoniche. Attualmente, lo standard più veloce è V.90, che consente la comunicazione a 57.600 bps (bit per secondo). Per comunicare a velocità superiori è necessario evitare il processo di modulazione e utilizzare linee digitali, quali ad esempio ISDN (Integrated Service Digital Network) o ADSL (Asimmetric Digital Subscriber Line, sistema per ottenere maggiore velocità di trasmissione sul doppino telefonico aumentando la potenza del segnale trasmesso).

MP3

Abbreviazione di MPEG Audio Layer 3, uno standard di compressione particolarmente efficiente che consente di ridurre le dimensioni di un file audio fino a dodici volte, con una perdita di qualità minima. L'algoritmo si basa su un modello psicoacustico, eliminando dal campione sonoro originale le frequenze che non sono percepibili dall'orecchio umano, perché coperte da suoni con frequenza simile ma intensità superiore (effetto di "mascheramento").

MPEG

Standard di compressione audio/video, acronimo di Motion Picture Expert Group (il comitato di esperti che ne ha definite le specifiche). Permette di ottenere filmati con un ingombro, in termini di spazio su disco, relativamente modesto rispetto alla qualità (paragonabile, in prima approssimazione, a quella di un video VHS). Lo standard MPEG è stato concepito per permettere la visione di filmati a tutto schermo, e si è successivamente evoluto dando origine allo standard MPEG2 (usato, ad esempio, per i canali televisivi via satellite), caratterizzato da una qualità video ancora superiore. Sia MPEG che, soprattutto, MPEG2 richiedono una notevole mole di calcoli per la compressione e la decompressione. Il formato di compressione audio utilizzato da MPEG (MPEG Layer 3, o più semplicemente MP3), particolarmente efficace nel comprimere audio senza perdite di qualità eccessive, gode di particolare popolarità ed è spesso utilizzato come formato di compressione audio a sé stante (si veda la voce relativa).

Palmtop

Computer palmare, che può cioè stare nel palmo di una mano. Un palmtop è più evoluto di un'agenda elettronica, essendo in pratica un computer in miniatura, dotato di un vero e proprio sistema operativo con il quale è possibile caricare i programmi. I palmari offrono programmi di produttività personale (elaborazione testi, fogli elettronici, agenda), browser per Internet e moltissimo altro software. L'inserimento dei dati può avvenire tramite una piccola tastiera o uno schermo sensibile alla pressione sul quale è possibile scrivere con una specie di penna.
Attualmente i sistemi operativi più diffusi sono Palm OS (installato su tutti i palmari della 3Com), Epoc32 (installato su tutti i palmari Psion) e WindowsCE della Microsoft, una versione estremamente ridotta di Windows

Periferica

Termine che indica un qualsiasi dispositivo esterno collegato ad un computer, come una stampante, uno scanner o un disco rimovibile.

PnP

Acronimo di Plug and Play (connetti e usa), una tecnologia che permette al Sistema Operativo di accorgersi automaticamente di quando viene aggiunto o sostituito un componente del sistema, come ad esempio una scheda video o una periferica.
Un S.O. Plug and Play può identificare il tipo e il modello di periferica e provvedere alla sua configurazione, eventualmente con l'aiuto dell'utente. Sui PC basati su DOS/Windows, tale tecnologia è stata introdotta con l'avvento di Windows 95.

Processore

Comunemente indicato anche con l'acronimo CPU (per Central Processing Unit), il processore è di fatto il "cervello" del computer. Si tratta del circuito integrato che esegue le istruzioni dei programmi e le elaborazioni sui dati.
Le componenti principali di un processore sono: i registri (celle di memoria ad alta velocità situate all'interno del processore stesso), la ALU (Unità Logico-Aritmetica), che esegue operazioni di calcolo logiche e aritmetiche, e il coprocessore matematico, un'unità specializzata nei calcoli in virgola mobile.
Il processore recupera dalla memoria centrale l'istruzione da eseguire e gli operandi (i dati da elaborare), ponendoli nei registri. Al termine dell'esecuzione dei calcoli, il risultato viene restituito nuovamente alla memoria centrale.
La velocità con la quale queste operazioni vengono eseguite è determinata dalla frequenza di clock, espressa in MegaHertz (vedi MHz), e dall'architettura progettuale del processore stesso (che definisce la granularità delle operazioni eseguite in ciascun sito: è preferibile muoversi di un chilometro una volta al secondo piuttosto che muoversi di un centimetro mille volte al secondo).
Alcuni computer dispongono di più processori, in modo da sfruttare un maggior parallelismo e quindi ottenere prestazioni superiori: per sfruttarne appieno le potenzialità, è in tal caso necessario far girare più programmi contemporaneamente, o programmi progettati appositamente per architetture parallele.

Programma

Un programma è una sequenza di istruzioni memorizzate su un disco o su una generica memoria di massa, che possono essere caricate nella RAM ed eseguite dal processore. Tali istruzioni predispongono il computer ad eseguire un certo tipo di lavoro e ad interagire con l'utente in un determinato modo. I programmi possono essere di vario tipo, fra cui citiamo i programmi di sistema, che compongono il sistema operativo, i driver di periferica, che gestiscono le periferiche installate, e i programmi applicativi (vedi Applicazione).

QuickTime

Tecnologia per la memorizzazione di filmati sviluppata da Apple. Rende possibile creare filmati di buona qualità fruibili sia con sistemi Macintosh che con sistemi Windows, grazie alla disponibilità del software di riproduzione per entrambe le piattaforme. Una variante di QuickTime, QuickTime VR (per Virtual Reality), permette la creazione di ambienti virtuali 3D in cui l'utente può navigare utilizzando il mouse e la tastiera del computer.

RAM

La RAM (Random Access Memory, memoria ad accesso casuale) è la memoria centrale del calcolatore e lavora a stretto contatto con il processore, che attinge da essa le istruzioni da eseguire e i dati da elaborare. A differenza delle cosiddette memorie di massa, come dischi e nastri, che mantengono le informazioni anche a computer spento, la RAM è una memoria di tipo volatile, cioè perde il suo contenuto quando non viene più alimentata.
La quantità di memoria installata in un computer ne influenza notevolmente le prestazioni: se, infatti, la RAM non è sufficiente a contenere tutti i programmi in esecuzione, il sistema operativo utilizza il disco rigido per estenderla "virtualmente" (meccanismo della memoria virtuale, noto anche come swapping). Il meccanismo è utilissimo perché altrimenti il computer non sarebbe in grado di eseguire programmi con dati molto voluminosi (ad esempio, certi programmi di manipolazione grafica). Poiché però i dischi rigidi hanno tempi d'accesso nell'ordine dei millisecondi (contro i nanosecondi delle memorie RAM), l'utilizzo dell'hard disk come memoria virtuale provoca un notevole peggioramento delle prestazioni. Con i sistemi operativi attuali è consigliabile disporre di almeno 64 MB di RAM, in modo da limitare lo swapping a casi eccezionali. La regola pratica, comunque, è che quando il vostro hard disk entra in funzione troppo di frequente è tempo di espandere la RAM.

Rete

Per "Rete" (indicato in maiuscolo) si veda anche Internet.

Con il termine "rete" (indicato in minuscolo) si indica un insieme composto da un certo numero di computer (host) collegati fra di loro per scambiarsi informazioni e condividere risorse (file, periferiche, applicazioni), e dall'hardware utilizzato per realizzare i collegamenti (ad esempio, instradatori o router, concentratori o hub, gateway, switch e firewall). Le reti si dividono in reti locali (LAN, acronimo di Local Area Network), situate all'interno di uno o più edifici adiacenti, metropolitane (MAN, Metropolitan Area Network), che possono coprire un'intera città, e geografiche (WAN, Wide Area Network), formate dall'unione di reti poste in città differenti.

Scanner

Dispositivo in grado acquisire un'immagine da una sorgente esterna e salvarla su computer.
Uno scanner piano (flatbed scanner) è costituito da un pannello di vetro, simile a quello di una fotocopiatrice, su cui appoggiare l'originale da digitalizzare. Tale originale può essere poi salvato come immagine e modificato con un programma di fotoritocco. Nel caso si trattasse di pagina scritta, può essere convertita in un documento di testo con un programma OCR (Optical Character Recognition, riconoscimento ottico di caratteri).
La capacità di uno scanner di leggere correttamente i dettagli di un'immagine è tanto più elevata quanto più è alta la sua sensibilità cromatica, espressa in bit, e la sua risoluzione ottica, espressa in dpi (dot per inch, punti per pollice). La risoluzione interpolata, ottenuta via software, non è invece un parametro attendibile. Va detto, in ogni caso, che la qualità di scansione è dovuta per lo più ad una serie di dettagli tecnici non direttamente collegati al numero di bit e ai dpi dello scanner.
Scanner diversi differiscono anche per l'interfaccia utilizzata per collegarsi al computer, che influenza la velocità di trasferimento dati e quindi anche la velocità di scansione. Le soluzioni migliori, in termini di velocità, sono rispettivamente l'interfaccia SCSI (che però richiede una scheda apposita, detta controller SCSI) e quella USB (Universal Serial Bus, un'interfaccia presente e supportata solo in computer relativamente recenti). L'interfaccia parallela (quella utilizzata anche dalla stampante) è invece caratterizzata da velocità di trasferimento inferiori, e porta dunque a scansioni più lente.

Scheda Audio

Componente che si occupa dell'elaborazionie di segnali audio, offrendo inoltre una serie di connettori per collegare il computer a casse, microfoni e altri apparecchi audio.
Ad essa viene collegato anche il lettore di CD-ROM o il lettore DVD del computer, in modo che possa essere usato come normale lettore di CD Audio. Ogni scheda audio ha inoltre una dotazione di suoni campionati, utilizzabile nella riproduzione di file MIDI (che si limitano a specificare le note da suonare e gli strumenti che devono suonarle).

Scheda di rete

Scheda che permette il collegamento di un computer a una rete locale (si vedano LAN e Intranet).
Il tipo più utilizzato segue lo standard Ethernet, nelle versioni 10Base2 (cavo coassiale, velocità di 10 Megabit al secondo) e 10BaseT (doppino telefonico, velocità di 10Mbit/sec), spesso presenti entrambe nelle cosiddette schede combo. Sono ormai molto economiche anche le schede Fast Ethernet (100BaseT), che raggiungono la velocità di 100Mbit/sec.

Scheda Madre

Altrimenti detta Main Board o Mother Board, la scheda madre è un circuito stampato posto all'interno del computer, ed è di fatto la base su cui poggia la struttura del PC. E' possibile paragonarla alle fondamenta che sostentano un palazzo, determinandone la costruzione. Migliori sono le fondamenta e più stabile e affidabile sarà il palazzo. La scheda viene montata all'interno del computer e su di essa sono alloggiate le varie componenti, fra i quali il processore, la memoria RAM e le varie schede di espansione (scheda video, scheda audio, modem, scheda di rete...). Sono inoltre presenti i connettori per le memorie di massa (come Hard Disk, Floppy Disk e CD-ROM) e le porte di comunicazione, ovvero i connettori a cui vengono attaccate le periferiche esterne.
La scheda madre ospita inoltre il Bios (vedi) e il chipset. Quest'ultimo è composto da uno o più circuiti integrati ("chip") che hanno il compito di mettere in comunicazione i componenti presenti sulla scheda madre e di coordinarne le attività.

Scheda Video

Componente che si occupa della visualizzazione su un monitor.
La scheda video è dotata di un proprio processore, detto processore grafico, e di una propria memoria RAM, destinata a contenere le immagini da visualizzare. Le attuali schede video supportano la grafica 3D, mettendo a disposizione un processore dotato di speciali funzioni in grado di velocizzare la costruzione e la visualizzazione (rendering) di un'immagine tridimensionale.
Le ultime generazioni di processori grafici rendono le schede video un componente sempre più critico per le prestazioni complessive del computer: in parecchi casi (soprattutto se si è interessati ai videogame) è preferibile investire soldi per comprare una scheda video di alto livello, anche a costo di risparmiare su altri componenti.

Sistema Operativo

Il sistema operativo, in inglese Operating System (spesso indicato con OS), è il software principale di un computer. Esso permette l'avvio della macchina, coordina le attività delle varie componenti hardware del computer e mette a disposizione dell'utente un'interfaccia attraverso la quale gestire i file memorizzati sui dischi, lanciare le applicazioni, accedere alle risorse hardware e modificarne la configurazione. I sistemi operativi possono essere a linea di comando, come MS-DOS, o dotati di un'interfaccia grafica (GUI, Graphic User Interface) come Windows e Mac OS. Alcuni sistemi, come Linux e Unix, utilizzano entrambe le modalità, fornendo una grande potenza e flessibilità.
I moderni sistemi operativi supportano il multitasking, ovvero la possibilità di eseguire più programmi contemporaneamente. Alcuni sistemi, come Windows NT e Unix/Linux, sono inoltre multiutente, cioè permettono a più persone di collegarsi al sistema tramite un terminale, assegnando a ciascun utente collegato una parte del tempo di utilizzo del processore, dello spazio su disco rigido e della memoria centrale.

Software

Termine con il quale si indicano le componenti non fisiche di un elaboratore, come i programmi, i file e il sistema operativo. Vedi anche Hardware

Virus


Programma che si installa su un computer all'insaputa dell'utente, ed è potenzialmente in grado di eseguire azioni maligne, come bloccare il computer, danneggiare documenti o cancellare il contenuto dell'hard disk. I virus sono in grado di autoreplicarsi e attaccarsi ai programmi, propagandosi attraverso lo scambio di file. Negli ultimi anni, a causa della diffusione dei collegamenti Internet, il veicolo preferito per la trasmissione di virus è diventato la posta elettronica, grazie anche alla possibilità che hanno i virus di infettare i documenti

   

PC SERVICE S.r.l. - Genova, C.so Europa, 220 canc 16132 - Italia - PIva 03718740107

   
ultima modifica il: 26/06/03
pagina creata il: 07/05/01